“Vanitas-Preparativi”
- Tecnica: Olio su tela
- Dimensioni: 91×71 cm
- Produzione: Anno 2006
- Interpretazione e significato: L’opera celebra un momento intimo di bellezza dei gesti quotidiani. Il dipinto rappresenta una riflessione sulla vanità. Il titolo “Vanitas – Preparativi” suggerisce un richiamo alla tradizione dei dipinti vanitas, che esplorano la caducità della vita e la fragilità della bellezza e dei beni terreni. L’immagine di una donna concentrata su un gesto comune come asciugarsi i capelli può rappresentare sia la cura di sé che una certa vulnerabilità. Mentre questi preparativi riflettono un desiderio di apparire in un certo modo, potrebbero anche indicare l’effimero della bellezza e della giovinezza. In questo contesto, il dipinto vuole esplorare la dualità tra la superficie (l’apparenza) e l’essenza interiore, chiedendoci di riflettere sul significato dei rituali quotidiani che spesso diamo per scontati.
- Stile corrente artistica: Figurativa Contemporanea
- Provenienza: Collezione privata.
- Bibliografia: “I volti dell’emozione” A cura di Lucio Barbera, Teatro di Messina, La Graffica Editoriale- Edizione Di Nicolò, 2006
“Human @rt” CAF Catana Art Fiera, A cura di Lucio Barbera, Edizione Effegieffe Arti Graffiche-Messina, 2006
“Luci e Ombre” Testo di Floriano De Santi, Edizione Dir’Arte di Francesco Di Rosolini, 2008
“La bellezza è possibile” a cura di Alberto Agazzani, Fondazione Federico II, Sale Duca di Montalto Palazzo Reale- Palermo, 2013.
“L’Universo Femminile tra i principi generali di Mazzaglia, la sensualità urbana di Newton e l’iperrealismo di D’Avenia” Carmelo Celona- 2015
https://www.carmelocelona.com/index.php/2015/04/22/luniverso-femminile-tra-i-principi-generali-di-mazzaglia-la-sensualita-urbana-newton-e-liperrealismo-di-davenia/
“BEYOND the TRUTH” testo critico a cura di Anna Maria Ruta, Teatro Vittorio Emanuele – Messina, 2016.
Il giornale OFF di Stefano Duranti Poccetti 18/10/2018
https://www.ilgiornaleoff.it/2018/10/18/la-misteriosa-sensualita-delle-donne-di-michele-davenia/
Descrizione visiva
Il dipinto ritrae una giovane figura femminile in un atteggiamento di intimità. La giovane è intenta ad asciugarsi i capelli. Indossa un reggiseno nero e si trova in un ambiente con sfondo scuro, che enfatizza la figura centrale. La donna, immersa in una luce Caravaggesca, solleva l’asciugacapelli con la mano destra, dirigendo il flusso d’aria verso i suoi capelli castani, mentre con la mano sinistra li separa. L’immagine ha un’impronta realistica, con dettagli accurati sia nei capelli che nella pelle, illuminati da una luce che crea contrasti intensi e dona profondità alla scena.
È disponibile la riproduzione d’autore su tela.
